Lu rusciu te lu mare è la narrazione di una delle possibili storie di Gallipoli. Siamo in un luogo sospeso tra isola e terra ferma, in una sincronia di voci e di venti che sussurrano storie lontane ancora presenti. La città vecchia vive di antichi mestieri, di processioni e di memorie, fra quelle mura vivono i pescatori, le famiglie e i loro ricordi. Esistono parole e visi che il tempo non cancella, esistono “vecchi pazzi” che raccontano storie scritte da nessuna parte. Questo film è un omaggio a chi ancora oggi sputa energia vitale.